Risponde a quesiti telefonici, formula risposte a quesiti scritti, redige circolari informative, garantisce assistenza e consulenza ai Comuni e agli Enti soci nell’ambito di tutte le problematiche connesse all’informatica e all’adozione del cosi detto “software aperto” ed in particolare di quelle specifiche applicazioni utilizzate per il quotidiano lavoro di ufficio che vanno sotto il nome di “open office”

queste, più le informazioni di contatto e delle persone che offrono il supporto, le parole con cui il Consorzio dei Comuni del Trentino presenta l’iniziativa “Consulenza Open Office e Informatizzazione dei Comuni”

L’iniziativa era stava ipotizzata ancora a fine novembre all’interno del convegno “Open Comune” Il tutto nasce in seguito alle decisioni di Trento e Rovereto, i due comuni più grandi del Trentino, di passare a OpenOffice. Notizia ripresa poi, a suo tempo, anche dalla trasmissione Le Iene - http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/250977/fubini-software-liberi.html

Da lì tanti piccoli passi avanti nel percorso di migrazione ed altri i comuni, di diverse dimensioni, che hanno aderito all’iniziativa.

Ora lo sportello che fornisce consulenza, non solo per quello che riguarda OpenOffice, ma, più in generale l’open source.

Un piccolo passo avanti nell’adozione del software libero che forse varrebbe la pena imitare anche altrove: risparmiare in costi di licenze, per investire in funzionalità, formazioni e strumenti di supporto.

BELLO!