Olivier H. Beauchesne - ricercatore presso Science-Metrix dopo aver visto la mappa delle relazioni di amicizie di facebook creata da Paul Butler (stagista presso Facebook) , si è subito convinto che, con i dati in possesso per l’azienda per cui lavora avrebbe potutto creare un qualcosa di analogo.

La Science-Metrix si occupa di creare delle metriche sull’impatto delle pubblicazioni scientifiche nel mondo sulla base di citazioni bibliografice, pertanto, disponendo dell’accesso a siti di riviste scientifiche come Elsevier’s Scopus e Thomson Reuter’s Web of Science, possono ricostruire reti di citazione, autori e le loro affiliazioni, abstract, etc Da questi dati Olivier ha così potuto creare degli aggregati di collaborazione scientifica tra le città di tutto il mondo. In altre parole, se un ricercatore dell’UCLA (University of California, Los Angeles) ha collaborato con un ricercatore dell’università di Tokio, ha segnalato che, almeno una volta c’è stato un collegamento fra la città di Los Angeles e quella di Tokio. Se poi questa situazione si è ripetuta per altri ricercatori di altri enti delle stesse città, non ha fatto altro che ripetere questa relazione tante volte quante ne ha identificate. Una volta completato l’elenco ha ricavato, tramite geonames.org, le coordinate delle singole città presenti nel suo dataset. Nei passi successivi non ha fatto altro che replicare il lavoro svolto da Paul Butler, pertanto ha usato una proiezione Mercatore per proiettare le coordinate geografiche sulla mappa e l’algoritmo di ortodromia per tracciare le linee di collaborazione fra città. Il valore invece di luminosità delle linee è il risultato del logaritmo del numero di collaborazioni tra le due città e il logaritmo della distanza tra le due stesse.

La mappa, come nel caso di quella di facebook, mette in evidenza i confini delle nazioni maggiormente coinvolte.

Come si vede c'è una forte collaborazione fra ricercatori degli stati europei,  USA e Giappone, con Cina, India e Brasile in seconda battuta.

Peccato che Beauchesne non abbia rilasciato il dataset con l'aggiunta dei dati temporali. Una ulteriore evoluzione potrebbe essere quella di farne degli snapshots temporali al fine di vedere come alcune nazioni si sono evolute.

Il file jpg della mappa è disponibile a questo indirizzo http://collabo.olihb.com/collabo_links.jpg (10Mb 9000x4500), mentre al sito http://collabo.olihb.com è possibile consultare la mappa attraverso strumenti di zoom.